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GIOVANNI PAOLO II

Coordinate
264° Papa della Chiesa Cattolica

INIZIO PONTIFICATO 16 Ottobre 1978
FINE PONTIFICATO 2 Aprile 2005
NOME DI BATTESIMO Karol Józef Wojtyła
NASCITA 18 Maggio 1920 a Wadowice (Cracovia, Polonia)

Un po' di Vita...

Karol Woytiła fu il primo papa non italiano dopo oltre quattro secoli, ovvero dal tempo di Adriano VI (olandese, 1522-1523), e fu anche il primo papa polacco.
Il suo pontificato è stato il più lungo della storia dopo quello di Pio IX (1846-1878) e quello del primo papa in assoluto, l’apostolo Pietro.
Nasce a Wadowice, un paese nelle vicinanze di Cracovia. All’età di 21 tutti i suoi parenti più prossimi sono già deceduti: la morte di sua sorella maggiore avviene in effetti prima ancora che lui nasca, mentre suo fratello maggiore, un medico, viene a mancare nel 1932. Sua madre, Emilia Kaczorowska, muore nel 1929. Suo padre, sottufficiale dell’esercito e uomo molto religioso, morirà nel 1941, dopo aver impiegato tutti i suoi sforzi per garantire al figlio un’istruzione adeguata.
Inizia il suo percorso accademico all’Università di Cracovia nel 1938, ma sarà costretto a interromperlo a causa dell’invasione nazista della Polonia, che impone fra l’altro proprio la chiusura dell’università.
Dal 1940 al 1941 riesce ad evitare la deportazione lavorando prima in una cava e poi nella fabbrica chimica della Solvay. Dal 1942 frequenta il seminario clandestino organizzato dall’arcivescovo Adam Stefan Sapieha, mentre continua a coltivare la sua passione per il teatro con il “Teatro Rapsodico”, compagnia clandestina di cui è uno dei fondatori.
La fine della guerra gli permetterà di proseguire gli studi di teologia, sia al seminario sia all’Università Jagellonica; è ordinato prete nel 1946. Viene inviato a Roma per conseguire il titolo di dottorato, e una volta tornato in Polonia sarà parroco di alcune comunità locali nel decennio successivo. Successivamente è incaricato professore di teologia morale ed etica a Cracovia e a Lublino.
Partecipa al Concilio Vaticano II (1962-1965), apportando un contributo personale notevole alla stesura di uno dei documenti principali che esso produrrà.
Nel frattempo papa Paolo VI lo ordina vescovo nel 1964 e cardinale nel 1967.
Nell’agosto del 1978, in seguito alla morte dello stesso Paolo VI, partecipa al conclave che elegge al soglio pontificio Albino Luciani, che prende il nome di Giovanni Paolo I. Luciani ha 65 anni al momento dell’elezione, ed è ritenuto un pontefice giovane rispetto ai predecessori. Inaspettatamente, però, muore dopo soli trentatre giorni dalla nomina. Nell’ottobre del 1978 avviene quindi un secondo conclave, dal quale Karol Wojtyła, 58 anni, uscirà con il nome di Giovanni Paolo II.
Il suo pontificato è stato rivoluzionario sotto molti aspetti, e al tempo stesso sempre in linea con le posizioni teologiche tradizionali della Chiesa Cattolica. La vita di Karol Wojtyła scorre passando attraverso le tappe principali della storia contemporanea: fra queste, la caduta del comunismo nell’Europa orientale, evento rispetto al quale egli gioca un ruolo politico non secondario.
È nota la quantità dei suoi viaggi in Italia e all’estero: compì 104 visite apostoliche durante le quali visitò 129 nazioni diverse in tutti e cinque i continenti (alcuni di questi Paesi ricevevano così la visita di un pontefice per la prima volta in assoluto); in Italia ha compiuto 146 visite pastorali, visitando nella sola Roma 317 delle 333 parrocchie presenti.

La sua attenzione ai giovani ha portato all’istituzione della Giornata Mondiale della Gioventù nel 1985, un evento annuale che ancora oggi attira milioni di persone da tutto il mondo.
Ha incoraggiato attivamente il dialogo con tutte le altre religioni e ha celebrato l’entrata della Chiesa Cattolica nel Terzo Millennio con il giubileo del 2000.
Dei numerosi eventi nel corso dei quasi ventisette anni del suo pontificato, tutti ricordano sicuramente l’attentato in Piazza San Pietro il 3 maggio 1982 per mano di Mehmet Ali Ağca. Il papa viene colpito all’addome da un proiettile che lo porterà a subire un intervento chirurgico di oltre cinque ore. Il pontefice disse di essere stato salvato dalla Vergine Maria e nel 1982 incontrò e perdonò il suo attentatore.
Gli ultimi anni di pontificato furono segnati dalla profonda sofferenza legata ai gravi problemi di salute, fino alla morte nell’aprile del 2005.
La scomparsa di Giovanni Paolo II destò profondo cordoglio in tutto il mondo; il motto “santo subito” fece da sfondo a un processo di canonizzazione in effetti molto breve. Il I maggio 2011 fu infatti beatificato da papa Benedetto XVI, mentre il 27 aprile 2014 fu proclamato santo da papa Francesco alla presenza del papa emerito Joseph Ratzinger (un’evento quanto mai eccezionale data la compresenza di due papi viventi).
La tomba di Giovanni Paolo II si trova oggi nella basilica di San Pietro, nella cappella di San Sebastiano.

Lo sapevate che...

Karol Woytiła conosceva 11 lingue, alcune delle quali studiate sin dai tempi della scuola: polacco, slovacco, russo, ucraino, francese, italiano, spagnolo, portoghese, tedesco, inglese e latino ecclesiastico.

Amava molto lo sport: aveva praticato sci, nuoto, canottaggio e calcio. Era anche un appassionato di alta montagna, tanto che non appena poteva visitava le montagne dell’Abruzzo.

La scelta del nome papale fu un tributo al suo immediato predecessore scomparso così prematuramente, Giovanni Paolo I.
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